Per favorire quella privata.
Ma così l'istruzione non sarà appannaggio di tutti. Chi può permettersi le scuole private avrà un'educazione competitiva, chi è costretto a frequentare una scuola pubblica ci si può pulire il culo con i diplomi che otterrà. Dov'è la meritocrazia? (E il diritto all'istruzione?)
... Ci saranno borse di studio.
Sappiamo come funzionano i concorsi (altro che meritocrazia, a parte in qualche rarissimo caso) e poi il numero di borse chi lo stabilisce? Sarà comunque nettamente inferiore alla domanda e ai meritevoli. Quindi un bue che ha la possibilità di frequentare una privata sarà più qualificato (sulla carta) di uno che si è fatto un mazzo tanto e ha un diploma che non vale la carta su cui è stampato (anche se in pratica è molto più preparato).
Per una cosa o per l'altra sento che ci stiamo avvicinando sempre di più alla visione del mondo che ha avuto questo signore: